Le Squadre

In realtà non esistono due squadre. Non c’è la squadra Blu e la squadra Gialla, così chiamate per il colore delle maglie o delle pettorine indossate sopra.

Le squadre vengono formate nel campo, poco prima dell’inizio della partita, a seconda dei presenti e delle condizioni fisiche, cercando di creare un equilibrio tra le due formazioni avversarie. Come in una ricetta di cucina occorre mescolare i più giovani, i più esperti, i più “tecnici”, chi corre di più.. in modo da avere due formazioni che potrebbero vincere o perdere con la stessa probabilità, valutata nel momento in cui qualcuno, a cui è affidato l’incarico, dice: tu stai coi gialli, tu coi blu.

Soltanto io sono sempre giallo, per scelta un po’ goliardica: arrivo al campo con una maglia gialla, già indossata, e sono sempre uno dei gialli. La maggior parte degli altri entra nel campo indossando maglie scure: blu, nere, viola, rosse, marroni, multicolore.

Mi sono fatto l’idea che pochi apprezzino la maglia di colore giallo oppure conservano gelosamente a casa quella che avevano in dotazione ai vecchi tempi, quando ancora giocavano nella Prima Squadra: una scintillante maglia Gialla col numero sulla schiena, gli sponsor e il logo della società sul petto, i pantaloncini blu e i calzettoni a strisce blu e gialle. Era la divisa ufficiale, conservata nell’armadio dello sport, per non logorarla con troppi lavaggi, nell’attesa d’indossarla di nuovo in un torneo internazionale, lontano da Genova, all’estero, in Inghilterra, in Spagna, in Olanda, dall’altra parte del mondo, in un campo a undici colorato di blu, con gli arbitri e il pubblico..